Autoepi su una tesi

L'autrice รจ Maria Stella Moscarella

Autoepi, Pep Marchegiani e la comune strategia di marketing innovativo finiscono su una tesi di laurea. Autrice è l'abruzzese Maria Stella Moscarella, che ha concluso il percorso in Economia Aziendale con un interessante elaborato dal titolo "Nuove frontiere di comunicazione: dall’advertising al marketing non convenzionale".

Nello sviluppo delle sue argomentazioni, la giovane ha voluto citare anche la nostra concessionaria come case history di rilievo. Opere come "Epicentre" e "Callalily", realizzate dall'artista Pep Marchegiani e finanziate dal mecenate Giuseppe Rossi della concessionaria Autoepi, hanno particolarmente colpito la giovane laureata.


L'Ufficio Marketing Autoepi ha contattato Maria Stella Moscarella, per approfondire meglio le origini della sua tesi.

"Pur sapendo di vivere in una società già per molti versi incerta, nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare di vivere questa incertezza in prima persona, sulla propria pelle. - spiega la giovane abruzzese - Il Covid-19 ha profondamente cambiato le abitudini di ognuno di noi e si è preso ciò che di più importante abbiamo: la vita, la libertà, la normalità, rendendoci di giorno in giorno sempre più insicuri e più fragili".

Dalla Pandemia al nuovo modo di fare comunicazione il passo è più breve di quanto si possa pensare: "Con i lockdown che stiamo vivendo, la casa è diventata il centro della vita di ognuno di noi, ed è per questo che le aziende più avanzate hanno già iniziato ad adeguare le proposte di prodotti o servizi a questo nuovo stile di vita più “casalingo”, ad esempio attraverso l’uso di internet", commenta Moscarella, che se fosse già operativa nel marketing di un'azienda, avrebe già le idee chiare su come operare: "Per quanto mi riguarda credo che la via migliore sia quella di “uscire” dai tradizionali metodi comunicativi, sfruttando molto di più il digitale, e di rendere la pubblicità una forma di intrattenimento, in modo da rimanere impressi nella memoria del consumatore e creare con lui delle relazioni tanto travolgenti da innescare così degli automatici meccanismi di diffusione virale".

Ed è qui che subentra la lungimirante sinergia tra la concessionaria Autoepi e l'artista abruzzese Pep Marchegiani: "Anche l’utilizzo dell’arte e della cultura può rappresentare un veicolo idoneo a produrre degli effetti positivi dal punto di vista economico, - aggiunge la ragazza - associando l’immagine aziendale all’arte, le imprese infatti possono migliorare sia la “brand awareness” (la notorietà del marchio), sia la “brand positioning” (il posizionamento del marchio), distinguendosi dagli altri concorrenti, e accrescendo così la propria reputazione nei confronti dell’opinione pubblica o delle istituzioni. Ed è esattamente questo che mi ha colpito della collaborazione di Autoepi con l’artista Pep Marchegiani: l’aver utilizzato in una piccola realtà territoriale come la nostra, ancora poco avanzata dal punto di vista del marketing e dell’innovazione, la pratica artistica attraverso una propaganda così innovativa. Sostenendo l’arte come causa, l’impresa può infatti valorizzare la sua autenticità ed ottenere dei risvolti positivi sia sul territorio nel quale è inserita (determinando anche un valore aggiunto per i suoi abitanti), sia nel proprio ambiente di lavoro. Essere autentici e responsabili rappresenta per le attività una condizione fondamentale affinché non si perdano consensi e non si determini una conseguente esclusione dal mercato".

La strada è tracciata. La priorità sarà uscire presto (e indenni, per quanto possibile...) da questa pandemia. Poi si dovrà pensare al futuro, in ottica concreta e innovativa.

L'auspicio di Maria Stella: "Se dovessi pensare ad un evento in una città come quella di Pescara, città natale del grande D’Annunzio, credo sarebbe interessante coinvolgere giovani artisti delle accademie ma anche semplici studenti, per fargli interpretare attraverso il disegno o la pittura alcune delle sue opere per poi esporle (di fianco al brano di riferimento) in uno o più luoghi della città, o in qualche spazio culturale come può essere ad esempio quello creato dall’azienda Autoepi dove, essendo le famiglie sensibili ai temi dell’arte e della cultura, ed essendo stato D’Annunzio un grande appassionato di auto, si troverebbero in tema con il contesto, sottolineando ancora di più la loro propensione verso il mondo artistico e l’amore per il proprio territorio".

D'altronde, come ricorda Maria Stella citando Albert Einstein, "L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze".

a cura di Marco Taglieri
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